Sulla Commissione Bilancio

535239_536486956501569_4513174761885809012_nAbbiamo appreso con soddisfazione che l’Amministrazione Comunale ha deciso di istituire la Commissione Bilancio.
Una decisione arrivata dopo numerose sollecitazioni e insistenti richieste da parte del Gruppo Consiliare “Idee in Comune”, a cui va attribuito il merito di questo importante traguardo.
La forma identificata dall’Assessora Baccolo non risponde però alle nostre aspettative.
L’Amministrazione ha optato per una Commissione Consiliare, dove i membri devono essere identificati tra i soli politici comunali, rischiando così di contenere eccessivamente le spinte propositive e costruttive provenienti dalla società civile.
La nostra idea era diversa e prevedeva un coinvolgimento non solo dei cittadini e dei portatori d’interesse, ma anche di professionisti, Amministratori e studiosi esterni alla nostra realtà territoriale, che con la loro professionalità ed esperienza potevano contribuire alla crescita culturale del nostro Comune, anche su un tema complesso com’è quello del bilancio comunale.
Una Commissione al lavoro costantemente durante tutto l’anno e non solo in due o tre occasioni, quando l’Amministrazione decide di portare in Consiglio Comunale il bilancio ed i suoi assestamenti.
La Commissione che noi immaginavamo, e che avremmo istituito in caso di vittoria elettorale, avrebbe avuto il compito di analizzare in profondità il bilancio, con l’obiettivo di identificare e soddisfare in primis le priorità dei nostri concittadini, ma anche di isolare sacche di spreco. La nostra idea era quella di attivare un percorso partecipativo, in grado di proporre alla Giunta Comunale soluzioni innovative che permettessero di rendere San Felice del Benaco un comune resiliente e capace di affrontare le sfide che il futuro ci presenterà.
Il Sindaco Paolo Rosa ha perso l’ennesima occasione per avvicinare la politica ai cittadini, mostrando così tutta la sua anima refrattaria al confronto ed alla partecipazione. Questo non ci stupisce, ma ci preoccupa perché è evidente che, per il Sindaco, l’interesse politico viene prima di quello della popolazione di San Felice, Portese e Cisano.
La Commissione Bilancio, così concepita e chiusa dentro le mura del Comune, mostrerà ben presto i suoi limiti. Noi eravamo e siamo per un percorso partecipativo che veda i cittadini protagonisti del cambiamento e della crescita del nostro Comune. Noi siamo per un bilancio partecipato, in cui siano i Cittadini a definire dove debbano andare i soldi pubblici e la Politica debba caricarsi l’onere di trovare le soluzioni per realizzare quanto richiesto.
Tuttavia il nostro Gruppo Consiliare ha ritenuto doveroso non perdere questa occasione e tenterà responsabilmente, come ha sempre fatto, di massimizzare i benefici che questa zoppa Commissione potrà portare.
Abbiamo letto il regolamento che ci è stato presentato e, pur considerandolo lacunoso in molte sue parti, ritenevamo comunque potesse essere un accettabile punto di partenza, se integrato con almeno i seguenti punti:
a) deve essere evidente che i membri della Commissione non percepiranno alcun compenso, ribadendo così quanto già previsto dall’articolo 83 del Testo Unico degli Enti Locali. Una precisazione secondo noi più che necessaria visto il vento dell’antipolitica che attraversa il nostro Paese delegittimando Istituzioni come quelle che siamo chiamati a rappresentare.
b) deve essere prevista la possibilità di consultare figure esterne al Consiglio Comunale o ai soli tecnici del Comune. Questo per ridurre al minimo l’autoreferenzialità di questa commissione

Entrambe le proposte sono state bocciate.

Responsabilmente ieri (30/12/2015) abbiamo votato comunque a favore dell’istituzione della Commissione Bilancio. Come Gruppo Consiliare definiremo dei percorsi partecipativi, ad essa esterna, per portare le istanze della popolazione all’interno di quel luogo propositivo.

Articolo su Giornale di Brescia

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