Sul collettore del Garda è necessaria una sola comune voce

La minoranza di Idee in Comune ha votato a favore dell’atto di indirizzo con il quale si vuole impegnare il Governo, le Regioni Veneto e Lombardia nonché le province di Trento, Verona e Brescia a reperire i fondi necessari per la realizzazione del nuovo collettore fognario del Garda.

Nel suo intervento il Consigliere Zuin ha ribadito che l’approvazione del gruppo riguarda l’impegno richiesto alle Istituzione, ma non certo al progetto elaborato da GardaUno. Progetto tra l’altro citato nell’atto di indirizzo e non presente nei documenti a disposizione del Consiglio Comunale.

Zuin ha ricordato l’impegno, per il reperimento dei fondi, messo in campo da alcune forze parlamentari per un’opera che presenta, così come oggi è stata studiata, alcuni punti di forza ma anche alcune lacune e sottovalutazioni.
Secondo Zuin “l’incertezza della disponibilità dei fondi – forse presenti, ma senza alcun documento dove sia dichiarata nero su bianco la disponibilità per il Garda – richiede con forza l’allineamento di tutti gli amministratori comunali del Garda su posizioni condivise e quindi ben vengano questo tipo di iniziative consigliari” e continua sollecitando il Sindaco Rosa “ad avviare sin da subito un percorso che permetta a tutto gli amministratori di San Felice del Benaco ad individuare e condividere posizioni comuni in merito a quest’opera che è primaria e alla quale si deve dare massima urgenza e priorità. Il Garda non può permettersi di attendere altro tempo. Prima di qualsiasi investimento è necessario che questo intervento parta e venga realizzato nel più breve tempo possibile” e conclude “quando si tratta di lavorare e condividere le scelte noi di Idee in Comune ci siamo sempre e abbiamo qualcosa da dire, ma ci chiediamo se il Sindaco Paolo Rosa deciderà, almeno questa volta, di coinvolgerci”

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