Sui lavori di scavo in via Mazzini

IMG-20151230-WA0039LAVORI DI SCAVO IN VIA MAZZINI A SAN FELICE (VICINO ALLA PALESTRA COMUNALE)
Nei giorni immediatamente successivi a Natale 2015 abbiamo ricevuto segnalazioni da numerosi cittadini che facevano notare come, negli scavi aperti di fronte alla palestra comunale di San Felice, la tubatura della fognatura fosse stata danneggiata ed il liquame nero confluisse nello scolo che porta prima nel rio sotto il Mollificio e poi da lì fin giù al lago in località Mulino (Gardiola).
Verificata e documentata fotograficamente la situazione, il giorno 30 dicembre 2015 abbiamo immediatamente inoltrato al Sindaco Paolo Rosa un’interpellanza urgente durante il Consiglio Comunale svoltosi la sera stessa e per la quale ci aspettavamo una risposta in tempo reale, ma né quella sera e né per l’intero mese successivo ci è stato detto niente in merito.
Durante il Consiglio Comunale del giorno 3 febbraio 2016, finalmente il Sindaco Paolo Rosa ha risposto oralmente alla nostra interpellanza dicendo, in sintesi, che su suo mandato il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale ha effettuato un sopralluogo presso gli scavi ma l’esito è stato negativo, ovvero per l’Amministrazione non c’è mai stato nessuno sversamento della fognatura nel rio e quindi nel lago.
Il Sindaco Paolo Rosa ha poi riconosciuto che effettivamente ci fosse della schiuma in prossimità dello sbocco a lago del rio, ma è da ricondursi ad altro scarico abusivo presente lungo il suo corso e la cui identificazione è attualmente oggetto di indagine da parte dello stesso Ufficio Tecnico.
Una versione, quella presentata dal Sindaco Paolo Rosa, che ci lascia dubbiosi e non ci convince fino in fondo. Preso comunque atto di quanto comunicatoci, ma per nulla rassicurati dalle timide smentite del Sindaco Paolo Rosa e dai continui ed inquietanti silenzi dell’Assessore ai Lavori Pubblici Simona Robusti, a loro abbiamo quindi rivolto la nostra sollecitazione ad avere d’ora in avanti una maggiore attenzione di quanto avviene sul territorio comunale, del quale sono i principali responsabili. Un controllo che oggi, è evidente, manca quasi completamente.
Siamo quindi ora in trepidante attesa di sapere chi è il responsabile di tale grave danno ambientale.
A presto per gli aggiornamenti.

 

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