Stili di vita e agricoltura: comunità, ambiente, sviluppo

palla-250Sviluppare politiche relativamente agli Stili di Vita, significa mettere in campo azioni multidisciplinari e multi settoriali.

La nostra attenzione si concentrerà sulla Comunità e sulle sue esigenze nonché sulla sua crescita e sul suo sviluppo culturale ed economico. Il bene ed il benessere della Comunità come baricentro di un’azione globale che si svilupperà attraverso un percorso ampio d’azione amministrativa e di governo.

Vogliamo attivare buone pratiche legate alla reale partecipazione dei cittadini nelle scelte strategiche per il nostro comune, attuando procedure già consolidate in altre realtà comunali e con tempi decisionali certi; allo sviluppo di corrette politiche ambientali, come la raccolta differenziata dei rifiuti premiando con sgravi fiscali i cittadini virtuosi; alla riduzione dei costi generali, ad esempio definendo e attuando un piano energetico locale; al migliorando la vita dei singoli, creando reti di rapporti commerciali locali, incrementando la viabilità ciclopedonale, attivando una banca del tempo.

Uno degli obiettivi sarà quello di far distinguere il nostro Comune per le buone pratiche amministrative e per le sue caratteristiche storico culturali. Ad esempio riattivando quei luoghi e quelle tradizioni legate al mondo dell’agricoltura e della pesca, anche attraverso la valorizzazione dell’enogastronomia locale con il riconoscimento comunale di prodotti e piatti specifici del nostro territorio.

Un progetto ampio, quindi, che si inserirà in rete con le realtà comunali virtuose del nostro Paese.

Raccolta differenziata spinta

Sarà attivato un percorso partecipativo con i cittadini, imprese e realtà commerciali per definire il modello di raccolta differenziata più idoneo al nostro comune. I principali obiettivi che tale modello deve permettere di raggiungere sono:

  • la riduzione della produzione di rifiuto (attivazione politiche di riduzione del rifiuto alla fonte, anche grazia a corsi d’acquisto consapevole e corsi di autoproduzione);
  • la riduzione dei quantitativi avviati allo smaltimento (attivazione procedure di riciclo e riuso dei materiali nonché corsi per la riparazione, riciclo e riuso);
  • il raggiungimento di un’elevata percentuale di Raccolta Differenziata – almeno 75-80% a fine mandato;
  • l’applicazione di un sistema di tariffazione puntuale che premia i comportamenti virtuosi (chi produce meno rifiuti e produce differenziata di qualità pagherà di meno rispetto ad un cittadino non virtuoso).

Raccolta degli ingombranti

Sarà predisposto dal Comune, un servizio periodico di raccolta a domicilio di rifiuti ingombranti, per quanti sono impossibilitati al trasporto presso l’isola ecologica.

Piano energetico Locale

Sarà attivato un progetto che permetterà:

  • la rilevazione puntuale delle proprietà comunali e loro stato d’uso;
  • la verifica dell’efficienza energetica degli edifici;
  • la definizione e programmazione delle attività e/o degli interventi necessari per la riqualificazione energetica degli stabili.

Il tutto per garantire il rispetto della normativa vigente e per permettere una sensibile riduzione dei costi spesi per l’energia ed il riscaldamento.

Fare rete

Aderiremo al “Patto dei Sindaci” e all’Associazione dei Comuni Virtuosi.

Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l’obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. L’adesione permette di accedere a fondi europei.

I Comuni che aderiscono all’Associazione dei Comuni Virtuosi ritengono che sia possibile intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, tutelare i Beni Comuni, intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che appartengono all’umanità, e tale opportunità la vogliono vivere concretamente non più come uno slogan, consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana.

Cambieresti?

Attivazione del progetto “Cambieresti?” (miglioramento degli stili di vita) già avviato in passato nel nostro territorio.

Una politica per i GAS

Il Comune aderirà ai Gruppi di Acquisto Solidale per acquisto prodotti locali da utilizzarsi nelle mense scolastiche (tempistiche di attuazione compatibili con attuali convenzioni mense) e per la distribuzione dei beni alle famiglie in momentanea difficoltà. Si impegnerà nel supporto ai GAS esistenti anche sfruttando le risorse umane e logistiche del Comune.

Orti Comunali

Saranno individuate aree comunali da suddividere e destinare a “orto comunale” da concedere in modo convenzionato ai cittadini che ne faranno richiesta. L’orto comunale sarà studiato per diventare un luogo di socializzazione e convivialità con spazi comuni e condivisi.
Saranno coinvolti i Servizi Sociali per l’individuazione di quelle persone che, o perché disoccupate o cassintegrate o con problemi o disagi, potrebbero tramite la coltivazione dell’orto occupare in modo sano le proprie giornate.

Percorso di formazione ambientale

Attivazione di un percorso di formazione ambientale in ambito scolastico (in accordo con gli insegnanti) ed extra scolastico per i bambini dalla scuola primaria alla scuola secondaria di primo grado.

Percorso di Educazione Civica

Sarà attivato un progetto formativo pluriennale che permetterà di capire meglio come funzionano le istituzioni, quali i diritti e i doveri dei cittadini, come opera lo Stato e i Comuni.

Banca del Tempo

Sarà attivata una Banca del tempo dove scambiare, tramite il “tempo”, le proprie capacità e competenze al fine di soddisfare effettive esigenze dei singoli.
Particolare attenzione sarà dedicata all’“Economia del dono” stimolando il dono e la gratuità.

Olio Comunale

Sarà stimolata la nascita di una cooperativa di giovani (studenti, disoccupati o in difficoltà temporanea) per la cura e la gestione degli ulivi comunali al fine di raggiungere l’obiettivo della vendita dell’olio comunale (tempistiche di attuazione compatibili con attuali convenzioni in essere).

Negozi di Vicinato

Sarà stimolata l’apertura di negozi di vicinato con prodotti locali (spaccio di prodotti alla spina, di produzione locale) anche attraverso l’attivazione di una cooperativa di giovani (studenti, disoccupati o in difficoltà temporanea) – Vedi Olio Comunale.

Filosofia “un albero all’anno per abitante”

  1. piantumazione aree pubbliche con alberi longevi
  2. campagne di distribuzioni piantine da siepe autoctone ai privati (filosofia siepi si!, teli verdi no!)
  3. incentivazione ulivi: filosofia rinfoltimento nelle aree agricole semi abbandonate o nuove riconversioni
  4.  istituzione in collaborazione con scuole elementari e medie della “giornata degli alberi”.

Attivazione attività promozionali legate al mondo dell’agricoltura e della pesca

Saranno attivate iniziative legate alla molitura dell’Olio (esempio “Olea” e “Valtènesi con Gusto”), della Vendemmia e della pesca.

Mercato Agricolo

Sarà attivato un  mercato agricolo (biologico e non) periodico.

Attivazione MCQ (Marchio Comunale di Qualità)

Verrà definito progetto a lungo termiche che permetterà di varare un “Marchio Comunale di Qualità” che collegherà tra loro i sistemi turistici, agricoli ed enogastronomici locali.

Disciplinare piatti tipici

Saranno definiti dei disciplinari relativi ai piatti tipici e storici del nostro territorio.
Il disciplinare definisce i requisiti che l’impresa di ristorazione, le materie prime, le procedure di lavorazione delle materie prime, devono possedere per acquisire e utilizzare il marchio di tipicità sanfeliciana per i piatti tipici del nostro territorio.
L’individuazione dei piatti tipici sarà frutto di un percorso partecipativo con la popolazione anziana del nostro Comune.

Prodotti DE.CO. (Denominazione Comunale)

Saranno attivati dei marci DE.CO per i prodotti tipici della nostra terra e del nostro lago.
La Denominazione Comunale non è un marchio di qualità, ma la carta d’identità di un prodotto, un’attestazione che lega in maniera anagrafica un prodotto/produzione al luogo storico di origine.
In altri termini, è  un certificato notarile contrassegnato dal Sindaco, il primo cittadino, a seguito di una delibera comunale, che certifica, con pochi e semplici parametri, il luogo di “nascita” e di “crescita” di un prodotto e che ha un forte e significativo valore identitario per una Comunità.

Campagna “Adotta un Ulivo”

Sarà attivata, in collaborazione con gli operatori turistici, una campagna di fidelizzazione del turista legata all’adozione degli ulivi presenti sul territorio comunale.

Sostegno all’agricoltura non professionale

Vanno supportati ed incentivati, anche economicamente, quei piccoli agricoltori (non stiamo quindi parlando delle aziende agricole vere e proprie) che si prendono cura del proprio terreno dando un valore aggiunto al “Sistema San Felice”. Un campo ben curato è fonte di godimento per i locali e per i numerosi turisti che annualmente visitano il nostro comune.

Democrazia partecipativa

Saranno attivate procedure di democrazia partecipativa che permetteranno il coinvolgimento della cittadinanza su decisioni considerate strategiche per il futuro del Comune.
In modo particolare organizzeremo incontri di ascolto periodico con la cittadinanza e saranno attivate una serie di consulte tra cui la “Consulta di Frazione” (per un costante collegamento tra territori e amministrazione), e la “Consulta delle Associazioni” (per realizzare un coordinamento costante Amministrazioni e Associazioni e Corpi d’Arma, come ad esempio i gruppi Alpini di San Felice e Portese, al fine di definire strategie comuni nella programmazione di iniziative comuni).