Soddisfatti della risposta dei nostri concittadini

San Felice del Benaco, raccolta a favore del comitato promotore del referendum consuntivo provinciale per l’acqua pubblica

Bocchio (Idee in Comune): Soddisfatti della risposta dei nostri concittadini

“Siamo soddisfatti della risposta della cittadinanza di San Felice” così esordisce Simone Bocchio, capogruppo del Gruppo Consiliare Idee in Comune, a seguito della raccolta firme per istituire il comitato promotore del referendum consuntivo provinciale per l’acqua pubblica.  “Abbiamo raccolto un buon numero di firme. Oltre ogni aspettativa, se si considera che questa raccolta non ha potuto godere della ribalta dei media, che non è stata fatta una comunicazione capillare a tutti i cittadini del nostro comune e che chi è venuto a firmare è stato raggiunto prevalentemente con sms e con i social”. Per la Consigliera Comunale Sandra Tarmanini “è stato importante informare i cittadini su quello che sta succedendo e del rischio concreto che l’acqua bresciana passi sotto il controllo di un privato. Di questo praticamente nessuno sa niente e ciò è preoccupante. E’ giusto che si sappia di chi è la responsabilità dei futuri aumenti delle tariffe”, mentre il Consigliere Bruno Baldo specifica che “a giugno la maggioranza capeggiata dal Sindaco Paolo Rosa, ha votato a favore dell’entrata nella società ‘Acque Bresciane srl’, accettando così il percorso che ci porterà alla privatizzazione di fatto dell’acqua. Troviamo discutibile che su un tema così importante non abbiano ritenuto importante informare i cittadini su cosa accadrà.”. Il Consigliere Simone Zuin ricorda come “in consiglio comunale ‘Idee in comune’ ha presentato una strada alternativa alla privatizzazione. Un percorso che altri consigli comunali della provincia di Brescia hanno ritenuto percorribile, ma come sempre accade, ogni proposta da noi presentata viene bocciata a prescindere. Il Sindaco Paolo Rosa si era impegnato su questo tema a coinvolgere il nostro gruppo, ma così non è stato. La credibilità del Sindaco ha subìto un altro colpo. Coerentemente il nostro Gruppo Consigliare ha deciso che continuerà, con tanti altri consiglieri e sindaci della provincia, ad opporsi alla privatizzazione dell’acqua” e conclude “faremo in modo che tutti i cittadini di San Felice sappiano chi sta dalla loro parte e chi ha preferito non opporsi ad un percorso che lede i diritti naturali delle persone”.

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