Il disastro del trasporto pubblico a San Felice del Benaco: lettera aperta al Sindaco

Lettera aperta al Sindaco di San Felice del Benaco

Egr. Sig. Sindaco,
abbiamo avuto modo di leggere l’articolo comparso ieri sul Giornale di Brescia dal titolo “San Felice. Papà esasperato ferma il pullman” (che è possibile leggere in fondo alla pagina).

Quello che ci ha colpito è questa frase, con cui si chiude l’articolo:

il sindaco di San Felice, Paolo Rosa, si riserva di «approfondire la questione, sollecitando, qualora ce ne fosse bisogno, un potenziamento dei collegamenti da e per San Felice del Benaco»..

La sua frase virgolettata ci ha disorientato.

Come fa a dire che vuole oggi approfondire la questione (e sopratutto non capiamo quel “qualora ce ne fosse bisogno”) , quando nel suo programma del 2009 ha scritto a pagina 4 “Potenziamento collegamenti trasporti pubblici sulla direttrice Salò – Desenzano -Brescia”, lasciando quindi intendere  che questo approfondimento Lei lo ho avesse già fatto e che il problema lo avesse  già chiaro allora (continuiamo a non capire quel “”qualora ce ne fosse bisogno”).

Tra l’altro le ricordiamo che nel programma elettorale del 2014 , a pagina 6 , scrive ancora la stessa frase: “Potenziamento collegamenti trasporti pubblici sulla direttrice Salò – Desenzano – Brescia”.

A maggio, noi che siamo i soliti “cattivi”, avevamo pensato subito a due cose.

La prima che forse, e per fortuna, le era chiaro che questo era ancora un problema (proprio per questo quel “qualora ce ne fosse bisogno” proprio non lo comprendiamo). La seconda che Lei in cinque anni non ha messo in campo nulla per risolverlo o se ha fatto qualcosa è passata sotto silenzio, non approdando a nessun risultato.

Per non aspettare le elezioni del 2019 e leggere nel vostro nuovo programma a pagina 8 “Potenziamento collegamenti trasporti pubblici sulla direttrice Salò – Desenzano –Brescia”, le proponiamo un’azione concreta.

Considerando che il trasporto pubblico è di competenza provinciale perché non cominciamo con il raccogliere tutti assieme un bel po’ di firme, tra i nostri concittadini, e facciamo in modo che tutto il Consiglio Comunale le consegni all’attuale Presidente della Provincia, ed al suo successore. Facciamo valere le nostre posizioni e se servisse minacciamo anche azioni eclatanti, qualora il problema non venisse risolto in tempi brevi.

Invitiamo poi il prossimo Presidente Provinciale, subito dopo le elezioni di ottobre, a partecipare ad un consiglio comunale aperto, in cui poter discutere con la cittadinanza questo problema, chiarendo quali azioni saranno messe in campo per risolvere il disagio che oggi i nostri concittadini patiscono.

Poi noi avremmo anche qualche altra idea, ma prima di esporla vorremo essere sicuri di essere ascoltati.

Sindaco, rimaniamo in attesa di un suo riscontro, ma prima del 2019 ovviamente!

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