Contro la privatizzazione dell’acqua bresciana

Sabato 22 ottobre dalle ore 10 alle ore 12 in piazza a Portese e Domenica 23 ottobre dalle 10 alle 12 in piazza a San Felice, vieni a firmare contro la privatizzazione dell’acqua votata anche dall’amministrazione Rosa.

La Provincia di Brescia ha dato il via alla nascita della società “Acque Bresciane S.r.l.” che avrà il compito di gestire il servizio idrico integrato a livello provinciale. Questa nuova società dovrà espletare, entro il 31 dicembre 2018, un procedura ad evidenza pubblica per la scelta di un socio privato al quale dovrà essere riconosciuta una partecipazione nella proprietà della società stessa.
Così com’è successo in altre parti della Lombardia e dell’Italia non si rileva l’esigenza di aprire al privato la società che gestirà un bene comune fondamentale come l’acqua. Di fatto si apre una pericolosa strada alla privatizzazione dell’acqua in barba alle indicazioni che gli Italiani avevano dato con il referendum del 12 e 13 giugno 2011.
Per noi gardesani il futuro del bacino di acqua dolce più importante del Paese non è certo. Nessuno ha il coraggio di esprimersi su cosa accadrà alla nostra acqua.
Anche il Comune di San Felice del Benaco ha dovuto esprimersi su questo tema e durante il Consiglio Comunale del 28 giugno 2016 l’intera maggioranza capeggiata dal Sindaco PAOLO ROSA, nessuno escluso, ha deciso di aderire alla privatizzazione dell’acqua.
Solo i consiglieri di minoranza si sono opposti votando contro, spiegando e portando una cospicua documentazione che dimostra come una strada diversa dalla privatizzazione sia possibile.
Il Gruppo Consiliare “Idee in Comune”, nella coerenza che lo contraddistingue, ha quindi deciso di contribuire alla nascita del “comitato promotore del referendum consuntivo per l’acqua pubblica” e per questo invita tutti i cittadini a firmare per la sua costituzione l’avvio del primo referendum provinciale in difesa dell’Acqua Bene Comune.

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