Castello di Portese, servono interventi di messa in sicurezza e arresto del degrado

Alla vigilia dei prossimi lavori programmati dalla Società GardaUno all’interno del Castello di Portese in Via C. Ciano, il 22 febbraio abbiamo sollecitato il Sindaco e l’Assessore ai lavori pubblici perché vigilino sui lavori, con la presenza del personale dell’ufficio tecnico comunale, affinché i lavori vengano eseguiti a regola d’arte e non debbano essere come ora ripetuti a breve distanza di tempo, con continui disagi per i residenti ed inutili aggravi di costi per il bilancio comunale.

Abbiamo altresì chiesto di verificare lo stato delle crepe presenti nelle mura del castello che contengono il terrapieno, e sollecitato la pavimentazione di via C. Ciano, coerente con quella del resto del centro storico.

Questi interventi di messa in sicurezza e di arresto del degrado sono urgenti ed improcrastinabili per ovvie ed imprescindibili ragioni di sicurezza, di rispetto del patrimonio storico-culturale e di decoro, nonché a salvaguardia degli investimenti di denaro pubblico appena effettuati.


Al Sindaco
del Comune di San Felice del Benaco
Paolo Rosa

ed all’assessore ai Lavori Pubblici
Simona Robusti

OGGETTO: Osservazioni in merito ai lavori in programma sulla rete dei sottoservizi in Via C. Ciano e sollecitazione di interventi urgenti presso il Castello di Portese

Spett.le Sindaco,
alla vigilia dei prossimi lavori programmati dalla Società GardaUno e che interesseranno la rete dei sottoservizi all’interno del Castello di Portese in Via C. Ciano, siamo stati contattati in proposito da numerosi cittadini ivi residenti, già firmatari di una comunicazione in data 31 Gennaio 2014 con prot. 1012 nella quale denunciavano la maldestra realizzazione dei lavori di asfaltatura effettuati la prima volta nel mese di novembre 2013 ed a seguito di questa rifatti durante la campagna elettorale nella primavera del 2014.
Ora, come volevasi dimostrare, siamo di fronte all’ennesima rottura del nuovo manto di asfalto, che si rende necessaria per eseguire lavori di riparazione e miglioramento dei servizi tecnologici interrati, come se a distanza di poco meno di un anno non si fosse stati a conoscenza della loro obsoleta ed inadeguata situazione.

Per scongiurare il ripetersi della spiacevole ed onerosa (in tutti i sensi) esperienza passata, siamo oggi a sollecitare il Sindaco Rosa ed i suoi collaboratori affinché:

  1. si accerti e si ottengano precise garanzie presso l’ente gestore sul fatto che i lavori in programma siano completi ed a carattere definitivo;
  2. sia garantita, almeno questa volta, la presenza del personale dell’ufficio tecnico comunale a sovrintendere i lavori, compresi quelli di ripristino della pavimentazione, per accertarsi che gli stessi vengano eseguiti a regola d’arte e scongiurare quindi che debbano essere ripetuti con ulteriori disagi per i residenti ed aggravi al bilancio comunale.

La tanto attesa ed agognata riqualificazione del Castello di Portese meriterebbe in realtà nell’ultimo tratto di Via C. Ciano una nuova pavimentazione, quantomeno coerente con quella del resto del centro storico, ma capiamo la oggettiva difficoltà a perseguire tale obiettivo vista la dimestichezza di questa Amministrazione con le opere di asfaltatura …

In considerazione del fatto che l’area in oggetto è quella pregiata e storica del Castello di Portese, non propriamente nei pensieri e nei fatti tra quelle in maggior attenzione (per usare un eufemismo) da parte di questa maggioranza consiliare, si prende qui spunto per ricordare al Sindaco Rosa ed all’assessore di riferimento quelle che sono le 2 principali criticità:

  • le mura storiche in pietra che contengono il terrapieno mostrano crepe sempre più lunghe e profonde sui lati prospettanti Via C. Ciano, crepe delle quali l’Amministrazione è già peraltro a conoscenza visto che sollecitata in merito nel recente passato si è addirittura prodigata a stendervi ai piedi un telo verde impermeabile (forse per raccoglierne meglio il materiale quando questo presto cadrà?!);
  • l’affresco sulla porta di accesso posta su Via C. Ciano presenta inspiegabilmente già evidenti segni di degrado dovuti all’umidità, nonostante i recenti e corposi lavori di restauro.

Gli interventi di messa in sicurezza e di arresto del degrado a seguito di quanto appena denunciato sono urgenti ed improcrastinabili per ovvie ed imprescindibili ragioni di sicurezza, di rispetto del patrimonio storico-culturale e di decoro, nonché a salvaguardia degli investimenti di denaro pubblico appena effettuati!

Rimaniamo in attesa di urgenti riscontri.

Distinti saluti.

I Consiglieri della Lista Civica “Idee In Comune”
Simone Bocchio, Simone Zuin, Bruno Baldo, Sandra Tarmanini

San Felice del Benaco, lì 22 Febbraio 2015

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