Il bilancio comunale: moderazione, responsabilità e partecipazione

La situazione complessiva dei comuni italiani e i vincoli che un’Amministrazione incontra nella sua vita impongono una riflessione sulle modalità di gestione del bilancio più che un esame delle singole cifre. La gestione del bilancio è inoltre strettamente connessa all’organizzazione della struttura.

Pensiamo in generale che il bilancio pubblico del nostro Comune debba essere mantenuto in equilibrio con un atteggiamento amministrativo più moderato e responsabile, ovvero con la rinuncia innanzitutto a grandi opere pubbliche non necessarie e troppo onerose, ad impegnative esposizioni con pesanti mutui presso le banche ed infine ottimizzando le spese mediante l’eliminazione di quelle superflue, nell’ottica del massimo beneficio per il cittadino.

Ecco quali saranno le nostre principali linee d’azione:

Azzeramento del Bilancio
Esame puntuale di tutte le spese dell’amministrazione comunale, abbandonando i concetti di consuetudine e abitudine ad effettuare tali spese, ma rivedendole singolarmente con occhio critico e nell’ottica della reale necessità e beneficio per il cittadino.

Revisione dei servizi erogati
Esame di tutti i servizi erogati con l’intento di tenere attivi principalmente quelli che risolvono effettivamente esigenze di gruppi consistenti di utenti e criticità non risolvibili diversamente.

Revisione della “macchina” amministrativa
Verifica condivisa con la “macchina” amministrativa di ogni spesa attinente il funzionamento dei servizi e degli uffici, mantenimento delle spese indispensabili per funzioni e servizi non diversamente organizzabili. Sarà attivata la ricerca di soluzioni organizzative diverse anche attraverso l’associazionismo con altri enti pubblici che consenta di risparmiare risorse e di ottimizzarne i servizi.
Nel tempo si vuole raggiungere la riduzione pressoché assoluta al ricorso di consulenti esterni, valorizzando le professionalità interne esistenti.

Interventi e opere pubbliche
Realizzazione di opere pubbliche (ove se ne condividesse la necessità con la cittadinanza)  di elevata  qualità costruttiva al fine di ridurre al minimo le successive spese per manutenzioni. Sarà quindi prioritario l’impiego di risorse per gli interventi di manutenzione e miglioramento del patrimonio esistente. Sarà attivata l’organizzazione di nuovi interventi/iniziative solo dopo attenta valutazione di un piano preciso finanziario (in termini di costi/benefici a lungo temine, considerando anche i costi futuri di mantenimento).

Riduzione delle tasse
Valutazione della tassazione a carico dei cittadini nell’ottica della riduzione al minimo del carico fiscale per le prime case e per le attività commerciali ed i negozi presenti nei centri storici.

Entrate
L’obiettivo è l’azzeramento pressoché totale dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per il finanziamento delle spese correnti. Sarà verificata ogni singola voce di introito e saranno monitorate con continuità le opportunità di finanziamenti pubblici.

Bilancio partecipativo
Nell’ottica di innovazione e partecipazione, si intende dotare l’ente di uno strumento quale il bilancio partecipativo, che sarà frutto di un percorso di dialogo sociale che tocca il “cuore” economico/finanziario dell’Amministrazione, puntando a costruire forti legami tra istituzioni ed abitanti, e contemporaneamente solidi legami tra i cittadini e le organizzazioni sociali. Rappresentando uno strumento di ascolto, relazione e comunicazione, consente ai cittadini di presentare le loro necessità, esporre le problematiche locali, valutare le spese previste nel bilancio, di indirizzare le scelte dell’Amministrazione sugli interventi pubblici da realizzare o i servizi da implementare o migliorare.