Alcune riflessioni sul porta a porta

Riportiamo il nostro breve intervento tenuto durante il Consiglio Comunale del 10 marzo, relativamente alla gestione dei rifiuti. A breve una nota dettagliata con le nostre posizioni sui costi e sul modello di porta a porta voluto dal Sindaco Paolo Rosa.

raccolta-differenziataLe brevi considerazioni qui riportate e la conclusiva manifestazione di voto riguardano la generica questione della raccolta differenziata e gestione dei rifiuti solidi urbani di cui ai punti 2, 3 e 4 dell’OdG del presente Consiglio Comunale.

Cominciamo con le “modalità per arrivare ultimi” tra i comuni dell’area gardesana a passare dai cassonetti al sistema di raccolta pota-a-porta. Un articolo “a sensazione” del Sindaco Paolo Rosa, risalente al 23 gennaio 2010 in cui annunciava l’inizio del porta-a-porta alla fine di quell’estate, con l’obiettivo apertamente dichiarato di “entrare tra i maggiori comuni italiani virtuosi per raccolta differenziata”: ambizioso e lungimirante! Poi un vuoto temporale clamoroso di 5 anni fatto di silenzi, quindi gli annunci dell’inizio del servizio in autunno 2015, poi entro fine dello stesso anno, quindi a gennaio 2016, no scusate febbraio, forse marzo, ah no il 1° di aprile (si tratta forse di uno scherzo?).

Perché questi ritardi? L’Assessore di riferimento Rodolfo Trenti dichiara alla stampa il 23 febbraio 2016 che il passaggio al porta-a-porta ormai trattasi di “scelta inevitabile per eliminare il cosiddetto turismo dei rifiuti”, mentre nell’ultima conferenza dei capigruppo il rappresentante della maggioranza Flavio D’Aietti dice che il mantenimento prolungato all’estremo dei cassonetti è invece frutto di una strategia precisa volta ad educare i cittadini a differenziare i rifiuti…….

E’ forse più realistico pensare che il nostro Sindaco Paolo Rosa tema una perdita di consensi tra il “suo” 60% dell’elettorato e che quindi si arrivi solo ora e con il fiato corto a compiere questo passo?

Se così fosse, quale miglior premessa per la buona riuscita della raccolta differenziata!

Veniamo alle tempistiche di elaborazione e messa a disposizione della copiosa documentazione, avvenute sì nel rispetto di quanto previsto dal nostro regolamento, ma quanto meno da ritenersi inopportune in considerazione dell’importanza e della complessità delle argomentazioni: lunedì 7 marzo alle ore 10:00 la consegna dei documenti, alle 18:30 dello stesso giorno la Conferenza dei Capigruppo e giovedì 10 marzo il Consiglio Comunale!

La nostra sensazione è che il sistema (ed i tempi) siano stati imposti dall’Ente Gestore e la vostra disorganizzazione creerà confusione tra i cittadini ed un sensibile aumento dei costi a carico degli stessi!

Disorganizzazione e confusione con la quale arrivate oggi a chiedere di approvare il regolamento di gestione dei rifiuti e le relative tariffe, figli dell’improvvisazione.

Amministrare per voi significa occuparsi di ordinarie questioni, come le manutenzioni per le quali siete (quasi) ineccepibili: rattoppi d’asfalto, fiorellini nelle aiuole, sblocco delle turche a scuola ecc.

Governare è diverso, significa anticipare i cambiamenti pensando e decidendo per tempo la direzione e la via per raggiungere degli obiettivi precisi e magari condivisi!

E’ proprio qui che si evidenziano tutti i limiti e l’improvvisazione delle amministrazioni del Sindaco Paolo Rosa (siamo ormai al settimo anno), in casi emblematici quali: il progetto sconclusionato ed autocelebrativo in località Paludi, le condizioni di trascuratezza ed inadeguatezza degli edifici scolastici, lo stato di abbandono delle mura dei Castelli di San Felice e Portese, il già propagandato Belvedere (?) di Portese che è tutto tranne che un “belvedere”, la situazione delle strutture sportive e potremmo continuare nel triste elenco.

Inoltre, per tornare in argomento, i numeri sullo stato dell’arte della raccolta differenziata nel Comune di San Felice sono stati male interpretati dall’Assessore Rodolfo Trenti, della tariffa puntuale promessa dallo stesso Assessore nel regolamento proposto non c’è nemmeno l’ombra, per non parlare del concetto di premialità che è strategico e decisivo per il raggiungimento degli ambiziosi traguardi annunciati.

Noi di “Idee in Comune” siamo partiti per tempo, da quando cioè quasi due anni or sono si è re-insediata questa amministrazione, a chiedere di essere tutti coinvolti (popolazione e minoranza) nella fase di studio e poi in quella decisionale su argomenti tanto importanti e strategici, abbiamo di nostra iniziativa organizzato un incontro pubblico molto partecipato in data 18 marzo 2015 in cui abbiamo invitato due esperti di raccolta differenziata per parlare dei vari modelli esistenti e per cercare di capire quale potesse essere quello più idoneo per il territorio del nostro Comune.

Ovviamente tutto inutile, parole ed iniziative ignorate da tutta la maggioranza, tra la quale però c’è una figura che di questo in modo specifico si sta occupando: ci riferiamo al già citato Assessore Rodolfo Trenti che, così come si è annunciato alla stampa (metodo tanto caro al nostro Sindaco Paolo Rosa), deve a ragion veduta ritenersi il principale responsabile di come si sono (non) svolte le cose e delle conseguenze con le quali inevitabilmente ci troveremo a fare i conti (in tutti i sensi).

Ciò detto, “Idee in Comune” è da sempre manifestamente a favore della raccolta porta-a-porta dei rifiuti ma non con questo sistema e questi costi che ci vengono prospettati.

I Consiglieri della Lista Civica “Idee In Comune”
Simone Bocchio
Simone Zuin
Bruno Baldo
Sandra Tarmanini


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